Parte I - L'ombra sfasata
Il ponte di Elazar s'intravvedeva a malapena nell'oscura nebbia di Gorgona. Quando l'antico sovrano ormai dimenticato da secoli aveva fatto costruire il ponte che poi prese il suo nome, le acque del fiume Lehay erano ancora limpide e scintillanti. Ma negli anni, con la crescita smisurata di Gorgona, il fiume si era trasformato in una fogna a cielo aperto e il ponte un tempo tanto celebrato era stato dimenticato così come il suo sovrano.
Rando si nascose alla base del ponte in attesa, fra le ombre. Era da tempo che preparava la rapina e aveva pensato a ogni particolare. Il vecchio era un uomo sfuggente, ma si diceva che trasportasse con sé innumerevoli oggetti pregiati e certamente magici. Probabilmente ciò che aveva addosso era inestimabile. Tutti gli avevano sconsigliato di tentare l'impresa, ma Gorgona non conosceva ancora Rando.








