Ossa, carne e silicio,
un corpo biocibernetico,
simulacro innaturale,
si staglia su un cielo morente.
Plastica e nervi si fondono,
pelle sintetica ricopre
Il vento trasporta lontano
odori di ammine bruciate.
Acide pozze esalano fumi,
che fluttuano bassi, pesanti.
Occhi ceramici elettronici
scrutano distanze impossibili,
che il transumano memorizza.
In mano impugna una testa
grondante icori graveolenti,
con occhi vitrei e spenti,
sull'ultimo colpo esiziale.
Post-Genesi © 2026 by Gian Luca Baldrati is licensed under Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International

Nessun commento:
Posta un commento
Puoi commentare quello che vuoi, non ci sono limiti